Vai al contenuto
Home » News » Il candidato Alberto Zelger in supporto alle istituzioni sanitarie

Il candidato Alberto Zelger in supporto alle istituzioni sanitarie

Il 7 giugno a Verona, il candidato sindaco Alberto Zelger ha presentato al pubblico e ai giornalisti, una nuova iniziativa la: “Commissione Medico Scientifica Veronese” che darà supporto alle istituzioni sanitarie per fare proposte concrete verso un ritorno alla normalità, che ponga fine alle discriminazioni sociali e alle paure ingiustificate, aprendo le porte al libero confronto scientifico.

Una nuova Commissione Medico Scientifica Veronese

La situazione sanitaria nazionale richiede un cambio di metodo sia per migliorare i servizi di fronte alle emergenze, sia per mettere a confronto le migliori professionalità, che possano confrontarsi senza pregiudizi e suggerire le strategie più efficaci per tutelare e promuovere la salute pubblica, che vede nel sindaco il suo tutore riconosciuto (artt.50 e 54 del TUEL).

Ciò richiede comunque la salvaguardia del rapporto di fiducia medico-paziente e del diritto del medico di esercitare la sua professione con libertà e indipendenza (art. 4 del Codice di Deontologia Medica).

La Commissione Medico Scientifica Indipendente Veronese, costituita da alcuni medici e scienziati vicini al candidato sindaco Alberto Zelger, è nata con lo scopo di dare supporto alle istituzioni sanitarie proponendo azioni concrete per un ritorno alla normalità.

La nuova commissione vuole porre fine alle discriminazioni sociali e alle paure ingiustificate generate dal martellamento mediatico, aprendo le porte al libero confronto scientifico e a un diverso approccio sanitario, che non può fondarsi su una politica coercitiva.

Obiettivi della Commissione medico scientifica Veronese.

Obiettivi fondamentali della CMSIV, che potrà essere più efficace se il suo sponsor politico sarà premiato dagli elettori, sono soprattutto i seguenti:

  1. Fare di Verona un crocevia di libertà e verità scientifica, in grado di affrontare future emergenze .
  2. Contrastare le divisioni sociali e le discriminazioni a scuola e sul lavoro, che non hanno base scientifica e hanno generato patologie psichiatriche persino tra i bambini.
  3. Favorire il confronto scientifico a tutti i livelli, in modo trasparente e libero da conflitti d’interesse.
  4. Ripristinare il rispetto del Codice di Deontologia Medica, che tutela la professione medica senza interferenze politiche dettate da scelte non condivise.
  5. Riflettere sul significato etico e giuridico dell’art.32 della Costituzione, che non permette di “violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
  6. Approfondire i limiti della farmacovigilanza passiva, le conseguenze degli obblighi vaccinali e del greenpass o di analoghi strumenti di identità digitale, che violano la privacy.
  7. Promuovere strumenti di prevenzione, basati sulla sana alimentazione, sull’esercizio fisico e sullo stare all’aria aperta, per un rafforzamento del sistema immunitario.
  8. Promuovere le cure domiciliari rafforzando la medicina territoriale.
  9. Favorire le terapie personalizzate, anziché i protocolli calati dall’alto.

Il Covid, come dimostrano i dati del rapporto Periscopio dell’ISS, non è ancora sotto controllo dopo due anni di virulenza, nonostante le misure draconiane che hanno diviso la società, innescato conflitti sociali e prodotto danni economici enormi per le attività imprenditoriali, soprattutto per gli esercenti e il turismo.

Misure senza alcun fondamento scientifico dai lockdown, al GP/SGP e alla vaccinazione obbligatoria sotto ricatto per poter lavorare. L’80% dei decessi, infatti, è rappresentato da persone vaccinate.

L’OMS ha qualificato l’Italia come il peggior paese europeo per la gestione della cosiddetta Pandemia per numero di morti ogni 100.000 abitanti. La Svezia non ha introdotto alcun obbligo vaccinale, nessun lockdown e nessun GP, ma ha messo a disposizione dei cittadini tamponi gratuiti e cure domiciliari precoci; ed è stato il paese con minor numero di morti in percentuale: la metà dell’Italia; con impatti molto ridotti sul sistema economico del paese.

Quindi, una gestione appropriata fa la differenza.

Il riferimento per la popolazione veronese sui fenomeni epidemici rimane ovviamente in capo al Dipartimento di Prevenzione della AULSS 9. Il CMSV si pone al servizio di questo Dipartimento fornendo consulenze integrative per prevenzione, cure e assistenza sanitaria.


Rassegna stampa testate web:

https://www.virgilio.it/italia/verona/notizielocali/zelger_lancia_commissione_medico_scientifica_a_sostegno_delle_istituzioni_sanitarie-69047288.html

https://247.libero.it/rfocus/48800203/1364/zelger-lancia-commissione-medico-scientifica-a-sostegno-delle-istituzioni-sanitarie/

https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2022/06/07/presentata-la-commissione-medico-scientifica-indipendente-veronese

https://www.veronasera.it/politica/elezioni-zelger-commissione-medico-scientifica-7-giugno-2022.html